Il gestionale in soccorso ad aziende e professionisti: Paciolo

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Il gestionale in soccorso ad aziende e professionisti: Paciolo

Dicembre 29, 2021 Equity Crowdfunding

Abbiamo intervistato Antonio Felitti, CEO & Founder di Paciolo, il gestionale che semplifica la vita ad aziende e liberi professionisti.

Qual è il tuo percorso professionale e come nasce Paciolo?

Paciolo nasce esattamente grazie al mio personale percorso professionale! Sono figlio di imprenditori, cresciuto in una famiglia di imprenditori, in cui le tipologie di attività sono sempre state molto diversificate. Ho vissuto fin da piccolo le esigenze che la mia famiglia in primis aveva nel gestire le proprie attività, i problemi da affrontare e le soluzioni che si trovavano. Nel contempo sono cresciuto da informatico, ho iniziato a sviluppare a circa 12-13 anni e piano piano immaginavo soluzioni informatiche ai problemi che ascoltavo quotidianamente. Quindi oggi riesco a pensare alle soluzioni che proponiamo con il gestionale Paciolo con la testa di un imprenditore e le idee di un informatico.

Quali sono state le sfide principali che hai dovuto affrontare durante il lancio dell’azienda e quali sono gli obiettivi raggiunti negli ultimi tempi?

La sfida più grande è riuscire a fare business con un prodotto gratuito con tutto il mondo che ci sconsigliava di farlo. Quando le persone sottoscrivono piani a pagamento per funzionalità uniche e innovative diverse da quelle offerte dai competitors ci sentiamo davvero soddisfatti, sono segnali che ci confermano che stiamo seguendo la via corretta. Proprio adesso abbiamo raggiunto e superato la quota dei 2000 iscritti. Circa un anno fa eravamo poco più di 600, una crescita inaspettata ma sappiamo che possiamo fare di meglio.

In che mercato si inserisce Paciolo e qual è la situazione in Italia?

Anche se in Italia il mercato dei gestionali è un pochino svalutato, siamo sicuri che stiamo creando un nuovo mondo dei gestionali: un mondo in cui per farti pagare devi offrire davvero qualcosa di utile e funzionale, qualcosa che crei un vantaggio competitivo alle imprese ma soprattutto qualcosa per cui abbia senso pagare e non perché obbligati dalla normativa di turno.

Cosa differenzia il gestionale Paciolo dai suoi principali competitor?

I nostri competitor offrono soluzioni richieste dalla normativa di turno (fattura elettronica, pec, scontrino elettronico, etc etc). Noi, questo tipo di funzionalità, le offriamo in modalità del tutto gratuita e senza alcun limite, ma nel contempo offriamo funzionalità a pagamento che portano un vantaggio reale alle imprese e professionisti. Come la possibilità di vendere di più; come il risparmio di tempo nel cercare file e documenti, nel gestire una pratica o semplicemente nell’aggiornare la propria contabilità. Ci sono centinaia di funzionalità e un approccio totalmente nuovo.

Come mai hai scelto l’equity crowdfunding?

Con l’Equity Crowdfunding possiamo creare sinergia, trovare connessioni importanti così come sta accadendo. Possiamo entrare in contatto con partner sconosciuti e lasciare che le persone che entrano nella nostra famiglia diano il proprio contributo con le proprie idee e conoscenze.

Quali sono gli obiettivi futuri di Paciolo?

Paciolo vuole diventare il primo gestionale europeo gratuito, anche in vista della prossima fatturazione elettronica comunitaria. Essendo il prodotto gratuito abbiamo un alto tasso di penetrazione nelle aziende e nei mercati, infatti dopo la campagna sbarcheremo negli altri Paesi. Siamo già organizzati per questo.

Perché investire in Paciolo? 

Paciolo è un opportunità per gli investitori che vogliono scommettere su: un modello di business già validato e funzionale, un prodotto già pronto e apprezzato dal mercato, un’idea vincente. Paciolo entra in un mercato senza paura della concorrenza; dovrebbe infatti essere vero il contrario, in quanto riusciamo a offrire soluzioni tecnologicamente avanzate gratuitamente.

Cosa consiglieresti ad altri imprenditori che vogliono avviare la loro impresa?  

Consiglierei di avere sempre un piano B, prima del piano C per ottenere il piano A: non sempre per raggiungere un obbiettivo è sufficiente rincorrerlo; può capitare che altri traguardi apparentemente distanti siano più vicini di quanto si pensi, ma soprattutto non sempre le cose vanno come si spera. Ecco perché avere uno o più paracaduti ci dà la possibilità di continuare a sognare.

Se ti è piaciuta la storia di Paciolo raccontata dal suo CEO, Antonio Felitti, vai sul nostro sito. Manca poco alla chiusura della campagna!

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