Donation crowdfunding: sostenere una buona causa senza aspettarsi un ritorno

Blog di Crowdfunding

Donation crowdfunding: sostenere una buona causa senza aspettarsi un ritorno

Dicembre 06, 2023 La redazione Equity Crowdfunding

Le tipologie di crowdfunding sono principalmente quattro e non tutte implicano un ritorno sul capitale, in qualsiasi forma: una delle più antiche forme di raccolta di capitale, il donation crowdfunding, è la ricerca di sostenitori disposti a versare soldi per un progetto senza ottenere nulla in cambio, se non una ricompensa simbolica. Questo è ciò che lo distingue da equity, lending e reward crowdfunding, che, in modi diversi, prevedono l’aspettativa di un guadagno: i primi due come remunerazione finanziaria (infatti si parla di “crowdinvesting”), l’ultimo come prodotto o servizio.

Il donation crowdfunding è nato molto prima che fosse coniata questa etichetta: è la colletta, la raccolta di beneficenza, la ricerca di fondi di una Onlus. Quello che è cambiato dal 2000 in poi è lo strumento prevalente, che è diventato il web: quando ai luoghi fisici si sono sostituiti luoghi virtuali (le piattaforme di crowdfunding) è stata adottata l’espressione “donation crowdfunding”. La prima piattaforma di crowdfunding aperta in Italia, Produzioni dal Basso, si occupava proprio di donation crowdfunding e di reward crowdfunding.

Donation crowdfunding: come funziona

Dall’offline all’online non sono cambiate le caratteristiche fondanti di questo tipo di raccolta di capitali:

  • Il progetto da finanziare ha natura benefica e riguarda iniziative sociali o culturali
  • Non c’è una ricompensa, se non un riconoscimento simbolico, per esempio l’inserimento del nome dei donatori in un libro, un cartellone ecc. oppure piccoli oggetti come spille, penne ecc.
  • Non ci sono obiettivi minimi o massimi di raccolta e si prende tutto quello che arriva
  • La partecipazione è legata alla condivisione di ideali e a uno spirito filantropico.

Si comprende quindi come i principali fruitori del donation crowdfunding siano organizzazioni senza scopo di lucro, associazioni benefiche, istituzioni culturali, sportive o di volontariato, artisti. I sostenitori, invece, sono persone vicine alla causa rappresentata da un progetto, rispetto alla quale sentono un coinvolgimento morale o emotivo, su cui i promotori fanno leva per stimolare la partecipazione. La condivisione di un obiettivo benefico con tante altre persone, anche a distanza, è un importante motore del sostegno a campagne di donation crowdfunding.

Anche la disciplina giuridica è rimasta la stessa, ovvero quella del Codice Civile che definisce la “donazione”: a differenza delle altre forme di crowdfunding, per il donation non c’è un regolamento specifico. Chi lancia una campagna di donation crowdfunding per raccogliere fondi per un progetto, tuttavia, è tenuto a utilizzare i fondi per quel progetto, e in caso contrario è perseguibile per legge. Le piattaforme sono solo intermediari, ma svolgono solitamente una funzione di filtro delle proposte, selezionando soggetti attendibili e verificati, e stipulano con i promotori delle campagne contratti che vincolano questi ultimi a fornire informazioni veritiere e trasparenti.

Resta poi discrezione dei promotori delle campagne mantenere i contatti con i sostenitori e aggiornarli sulla realizzazione dei progetti finanziati con le donazioni. Bisogna ricordare, infine, che chi partecipa a campagne di donation crowdfunding promosse da Onlus o associazioni di promozione sociale ufficialmente riconosciute può usufruire di sgravi fiscali in relazione all’importo della donazione.

Il donation crowdfunding in Italia

Il report annuale dell’Osservatorio Crowdinvesting del Politecnico di Milano, come suggerisce il nome stesso, si occupa specificamente dell’ambito del “crowdinvesting”, ma offre anche una rapida panoramica del donation e del reward crowdfunding in Italia.

Al 30 giugno 2023 risultavano attivi 23 portali dedicati a donation e reward nel nostro Paese, con una raccolta totale negli ultimi 12 mesi di ben 52,3 milioni di euro, stabile rispetto all’anno precedente e in netta crescita rispetto al 2020. Le raccolte di tipo donation sono spesso sponsorizzate da personaggi famosi, per esempio dello sport o dello spettacolo, e le più partecipate riguardano avvenimenti di stretta attualità, come guerre o catastrofi ambientali che rendono urgente la raccolta di risorse economiche e verso le quali gli italiani si mostrano molto sensibili.

Continua ad approfondire il vasto mondo del crowdfunding: leggi gli altri articoli sul nostro blog!

POTREBBE ANCHE PIACERTI

Dichiarazione dei redditi 2026: tassazione e incentivi sui tuoi investimenti in equity crowdfunding

È arrivata l’ora di compilare la dichiarazione dei redditi per il 2026. Questo documento può apparire come un enigma quando arriva il momento ...

Qual è il ruolo delle piattaforme di crowdfunding?

Le piattaforme di crowdfunding sono l’infrastruttura che rende possibile l’incontro tra imprese che vogliono raccogliere capitali online e investitori che vogliono investire in strumenti di fina...

Startup e crowdfunding: 4 regole per investire con successo

A più di dieci anni dalla sua comparsa in Italia, il crowdfunding è ormai un pilastro consolidato della finanza alternativa riconosciuto anche a livello istituzionale, a livello non solo n...

Garanzia statale nel crowdfunding: il Fondo di garanzia per le PMI apre le porte a piattaforme autorizzate e investitori

Con il decreto del 7 gennaio 2026 il Fondo di garanzia per le PMI entra ufficialmente nel settore del crowdfunding: fino all’80...