Dietro le quinte di Opstart Fintech Hub. Una giornata con… gli analisti dell’equity crowdfunding

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Dietro le quinte di Opstart Fintech Hub. Una giornata con… gli analisti dell’equity crowdfunding

Giugno 22, 2024 Equity Crowdfunding

Ciao! Siamo Elisabetta Riccelli e Hasan Cara e lavoriamo come Investment Analyst nel team di Opstart Fintech Hub. Il nostro portale punta molto sulla fase di selezione delle aziende che vogliono fare crowdfunding per offrire agli investitori proposte di qualità, perciò abbiamo una responsabilità importante.

Noi ci occupiamo, in particolare, della selezione per l’equity crowdfunding, e ogni giorno affrontiamo candidature bizzarre, proposte confuse, progetti nascenti e aziende promettenti: difficile annoiarsi. Oggi vi portiamo dietro le quinte del lavoro di selezione del team di analisti di Opstart Fintech Hub: accompagnateci in una nostra giornata tipo!

La routine mattutina degli analisti dell’equity crowdfunding

8.00 Primo, immancabile step: sia che siamo a casa in smart working, sia che siamo in ufficio, la mattinata non può non iniziare con un buon caffè che completi il lavoro della sveglia e ci aiuti a trovare la concentrazione necessaria per affrontare con la giusta rincorsa la giornata da analisti che ci aspetta. Quando siamo tutti negli uffici di Opstart, ci diamo la carica a vicenda, con i colleghi più mattinieri che condividono la loro energia con quelli che invece sono più lenti a carburare.

8.30 Secondo step: mentre il caffè inizia a fare effetto, iniziamo la nostra routine di lavoro controlliamo le email – sperando di non essere stati inondati da richieste e comunicazioni nella notte – e iniziamo a evadere quelle più semplici, quelle lasciate in sospeso il giorno prima e le urgenze. Rassicuriamo le aziende che vogliono accertarsi che abbiamo ricevuto la loro candidatura, raccogliamo la documentazione aggiuntiva ricevuta da quelle a cui abbiamo chiesto informazioni più approfondite, mandiamo feedback: il riscaldamento è servito!

L’analisi delle candidature

9.00 Siamo pronti per dedicarci all’attività principale del nostro ruolo di analisti dell’equity crowdfunding: ci facciamo coraggio e apriamo il nostro gestionale, dove troviamo ad aspettarci tutte le candidature ricevute dalle aziende che vogliono lanciare una campagna per raccogliere capitali.

Ne vediamo sempre delle belle: dietro ogni candidatura c’è un mondo da scoprire e non mancano mai le proposte che ci strappano un sorriso o un sospiro esasperato, fino a scovare quelle che ci fanno drizzare le antenne e capire di avere qualcosa di interessante in mano.

Analizziamo attentamente le parole di presentazione di ogni azienda e la documentazione caricata, valutando sia i dati prettamente numerici del business plan, sia gli aspetti qualitativi del progetto, come la strategia di marketing dell’azienda, la composizione del team, l’esistenza di una community, l’approccio al mondo del crowdfunding.

Quest’ultimo aspetto è quello che ci riserva spesso sorprese e ci facilita nell’operazione di prima scrematura delle proposte: c’è chi spera di raccogliere milioni in crowdfunding senza neppure aver ancora aperto una società, chi vuole raccogliere capitali per scopi personali, chi scambia l’equity crowdfunding per un fundraising di beneficenza e chi più ne ha più ne metta. Tantissime persone non hanno capito bene cosa sia l’equity crowdfunding e hanno bisogno, in realtà, di altri strumenti (come il donation crowdfunding, per esempio) o di chiarire le proprie esigenze.

Escluse queste candidature, procediamo con la scrematura delle proposte “papabili” e stiliamo una short list tra cui selezionare le aziende da approfondire. Ma si continua dopo pranzo!

La fase clou della selezione

14.00 Il pomeriggio segna per noi il passaggio dalle attività in solitaria al dialogo e al confronto, indispensabili per il lavoro di analisti dell’equity crowdfunding. Ci sono giorni in cui magari non vorremmo parlare nemmeno con noi stessi e giorni in cui sappiamo che ci aspettano discussioni impegnative, decisioni difficili o interlocutori ostici: ci prepariamo ad affrontare tutto questo con la consapevolezza che l’aspetto umano nel nostro lavoro è irrinunciabile.

Questo vale sia dal punto di vista dell’interazione conoscitiva con le aziende da valutare, sia da quello del confronto con il resto del team di Opstart Fintech Hub, ed è proprio su questi due fronti che si gioca il nostro pomeriggio.

Ci prepariamo prima di tutto alle videocall di approfondimento fissate con le aziende offerenti che sono risultate interessanti nella prima scrematura selettiva: nessuna analisi su carta può essere completa senza il riscontro faccia a faccia. A volte troviamo conferma delle nostre prime impressioni, altre volte veniamo colpiti da sorprese piacevoli, ma anche spiacevoli.

16.00 Molto utile per prendere le decisioni finali sulla selezione delle offerenti per l’equity crowdfunding è l’allineamento con il resto del team: presentiamo ai nostri colleghi i progetti in valutazione e decidiamo chi risentire, chi scartare, con chi fissare una prima call ecc. Non sempre è un momento facile: non mancano le discussioni, le divergenze, le impasse, le difficoltà di dover lasciare andare a malincuore progetti a cui ci eravamo affezionati.

La fine di una giornata tipo per gli analisti dell’equity crowdfunding

17.00 È tardo pomeriggio: è ora di tirare le somme del lavoro della giornata. Con gli appunti delle videocall e della riunione sottomano, fissiamo le nuove call con le aziende, scartiamo le proposte che non hanno superato la selezione e diamo un occhio alle ultime email, valutando quali possiamo lasciare ad aspettarci per il mattino successivo, quando riprenderemo il giro con più energie.

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