Professionisti e imprenditori chiamano, Paciolo risponde

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Professionisti e imprenditori chiamano, Paciolo risponde

Novembre 19, 2021 Equity Crowdfunding

L’Enterprise Resource Planning (ERP) – settore relativo ai software gestione dei processi aziendali per l’organizzazione, l’integrazione e l’ottimizzazione di tutte le principali attività di business – è un mercato difficile, dominato da grandi player che offrono soluzioni standardizzate a professionisti e imprenditori che necessitano di supporto digitale per svolgere le loro attività. Ma c’è un problema. 

Nel webinar che abbiamo organizzato, Antonio Felitti, Founder di Paciolo, e Maurizio Gnazzo, Founder di RC Polizza che ha investito nella Startup innovativa, hanno risposto alle domande di Chiara Mostini, Campaign Manager di Opstart, spiegando l’entità del problema che affligge il mercato di riferimento e come Paciolo intende risolverlo.

Webinar Paciolo – Il gestionale che sfida i grandi player del mercato

Il mercato ERP in Italia

Recentemente, il mercato ERP ha attratto molti imprenditori e aziende, tanto che nel periodo 2021 – 2025 si prevede un tasso di crescita annuale del 9,12%, pari a un volume di mercato di 326.285,5 milioni di dollari. Ma c’è un gap importante tra domanda e offerta.

In Italia, la progressione dei software CRM è sempre più lenta rispetto all’esigenza del cliente, che si evolve costantemente sull’onda delle nuove tecnologie, ma che non riesce a trovare quello che lo soddisfa veramente: tutti i player di settore offrono soluzioni poco integrate tra loro, costringendo professionisti e imprenditori a rivolgersi a diversi fornitori, utilizzando svariati software per ogni strumento necessario; la conseguenza è un impiego del tempo poco ottimale, con calo di efficienza. I competitor di Paciolo, finora, si sono evoluti seguendo una linea ben precisa: l’offerta di servizi che fanno leva sulle necessità normative di aziende e professionisti, come la firma certificata o la fatturazione elettronica, trascurando quindi la reale voce dei consumatori.

In che modo Paciolo risponde al problema

Paciolo è il software gestionale che integra non solo le funzionalità “obbligatorie” relative alle necessità normative, ma anche quelle pratiche, mirate ad aumentare concretamente l’efficienza d’esecuzione delle stesse. Come? Offrendo:

  1. informazioni necessarie utili per lo svolgimento delle attività quotidiane;
  2. accesso facilitato a queste informazioni;
  3. un costo onesto e proporzionato al tipo di informazione o funzionalità.

L’obiettivo di Paciolo è apportare un notevole vantaggio in termini economici, di risparmio di tempo e di efficienza a lavoro. Maurizio Gnazzo enfatizza, durante il webinar, la funzionalità dell’automatizzazione del flusso delle fatture rilasciata proprio da Paciolo, che aiuta la sua azienda, RC POLIZZA, migliorando le tempistiche e rendendo contenti i lavoratori.

Gli strumenti più utilizzati e richiesti da professionisti e imprenditori

Le funzionalità sicuramente più gradite tra quelle offerte da Paciolo sono: le mailing list, con cui poter contattare direttamente clienti e collaboratori, efficacemente; lo scadenziario, che supporta la contabilità delle aziende tramite una gestione facilitata delle scadenze delle obbligazioni future e di quelle passate, grazie alla registrazione dei pagamenti; il drive, che crea degli archivi intuitivamente rintracciabili; e, dulcis in fundo, l’integrazione con l’open banking, che permette di accedere ai movimenti bancari del proprio conto corrente dal gestionale, per predisporre pagamenti delle fatture ricevute, e inoltre sincronizzare i movimenti bancari con quelle dei documenti tramite Intelligenza Artificiale (AI).

Business Model e competitor in Italia

Si prevede che i competitor a livello nazionale adegueranno le loro soluzioni a quella di Paciolo, in quanto il modello di business della startup prevede l’offerta della maggior parte delle funzionalità più richieste in modo del tutto gratuito, oltre all’offerta di servizi aggiuntivi (a pagamento) che portano reali vantaggi a professionisti e imprenditori. Questa previsione è basata su numeri importanti: una media di 5 milioni di utilizzatori in Italia (7 milioni di P.IVA aziendali e 4 milioni di P.IVA per liberi professionisti), porterebbe a 500 milioni di euro spesi ogni anno per questa tipologia di servizi.

Il modello Paciolo, quindi, permette ad aziende e liberi professionisti di utilizzare gli strumenti di cui più bisognano a un costo inferiore, e avere quindi più possibilità di risparmiare e di scegliere se usufruire di altri prodotti/ servizi che prima non potevano permettersi. Secondo Maurizio Gnazzo, l’offerta gratuita della maggior parte delle funzionalità è una grande possibilità per attrarre un vasto numero di imprenditori e aziende che facilmente potrebbero acquisire gli strumenti aggiuntivi.

Tra gli obiettivi principali raggiunti da Paciolo finora ci sono:

  • una base di 6000 iscritti al gestionale in soli 3 anni, (triplicati nel giro dell’ultimo anno), con un investimento minimo in comunicazione e marketing;
  • il lancio del servizio di integrazione dell’open banking, previsto inizialmente per il 2022, grande innovazione per tutto il settore.

Perché l’equity crowdfunding come finanza alternativa

L’equity crowdfunding per il Founder di Paciolo non si dimostra utile esclusivamente per la raccolta di capitali allo scopo di raggiungere gli obiettivi aziendali prefissati, ma anche per creare una sinergia con persone che hanno scopi comuni. Questa soluzione, afferma Felitti, non è un’offerta ad hoc per alcuni tipi di investitori, ma per tutti gli investitori non professionali, o che non hanno un interesse diretto al mercato o alla startup, che possono ugualmente partecipare alla campagna e offrire un contributo reale.

Maurizio Gnazzo, come investitore e sostenitore, spiega i motivi per cui credere in Paciolo, enfatizzando come la piattaforma del gestionale sia impostata mirando alla facilità d’utilizzo e all’efficienza, evidentemente pensata per l’utente finale. E quanto sia importante che i fondatori e gli investitori credano davvero nel progetto.

Utilizzo dei capitali raccoltiI

I capitali raccolti con la campagna di crowdfunding verrano impiegati per:

  1. miglioramento continuo della piattaforma e della customer experience;
  2. ampliamento del team e acquisizione di figure specializzate;
  3. campagne di comunicazione, pubblicità e marketing.

Perché investire in Paciolo

Investire in Paciolo vuol dire combattere i grandi player che monopolizzano il mercato partendo dal basso, ovvero soddisfando le reali necessità di professionisti e imprenditori, apportando loro valore e importanza e non tramite lo sfruttamento degli obblighi normativi per incrementare il fatturato.

I motivi principali sono:

  • il Business Model innovativo non si ferma all’offerta delle funzionalità in modo gratuito, ma si distingue tra i competitor anche per la fonte di profitto alternativa, che si basa sulla realizzazione di software ad hoc per altre aziende e sulla vendita della piattaforma, in white label, ad alcuni partner che vogliono utilizzare a pieno il gestionale senza apportarvi alcuna modifica;
  • Paciolo intende diventare il gestionale più utilizzato in Europa: la traduzione del sito web in varie lingue è già in corso;
  • è stimata una crescita esponenziale del settore e della startup;
  • la startup innovativa offre detrazioni fiscali del 30% per agli investitori.

Se Paciolo ti ha incuriosito, guarda la campagna di equity crowdfunding sulla nostra piattaforma!

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