Bond e Minibond: chi può investire in debt crowdfunding?

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Bond e Minibond: chi può investire in debt crowdfunding?

Novembre 23, 2021 Equity Crowdfunding

Sono in molti a nutrire interesse nel debt crowdfunding, che consente l’acquisto di titoli di debito come bond e minibond, nonché di cambiali finanziarie, su apposite piattaforme online come per esempio Crowdbond, la divisione di debt crowdfunding dell’hub Crowdbase. Le campagne di debt crowdfunding, però, non sono aperte a tutte le tipologie di investitori. Infatti, possono investire in bond e minibond investitori professionali e istituzionali, e alcune specifiche categorie di investitori retail. Vediamo nel dettaglio di chi si tratta.

Chi sono gli investitori professionali per il debt crowdfunding?

Investitori professionali di diritto

Rientra di diritto tra gli investitori professionali anzitutto chi è autorizzato a operare nei mercati finanziari, sia italiani che esteri. In questo senso sono investitori professionali le banche, le imprese di investimento, ulteriori istituti finanziari autorizzati o regolamentati, imprese assicurative, organismi di investimento collettivo e le rispettive società che li gestiscono e, infine, fondi pensione e relative società di gestione. Sono considerati investitori professionali anche i negoziatori autonomi di merci e strumenti derivati, nonché chi svolge la negoziazione per conto proprio nel campo degli strumenti finanziari. Questi devono aderire indirettamente al servizio di liquidazione e al sistema di compensazione e garanzia (locals). 

Risultano poi investitori professionali anche le imprese di grandi dimensioni che presentano almeno due dei seguenti requisiti:

  • un totale di bilancio pari a €200.000.000;
  • un fatturato netto di €40.000.000;
  • dei fondi propri pari a €2.000.000.

Fanno parte di questo gruppo di diritto anche gli investitori istituzionali la cui attività principale è investire in strumenti finanziari, compresi gli enti dediti alla cartolarizzazione di attivi o altre operazioni finanziarie, e gli agenti di cambio.

Bond e minibond: chi può investire in debt crowdfunding

Investitori professionali su richiesta 

Possono essere considerati investitori professionali anche coloro che fanno espressa richiesta a un intermediario, come per esempio una banca, di essere considerati come tali. L’intermediario in questione conduce una determinata istruttoria alla fine della quale classifica il cliente come “investitore professionale su richiesta“.

Investitori considerati professionali secondo la norma dell’equity crowdfunding

Nella normativa sull’equity crowdfunding, inoltre, sono definiti investitori professionali anche le seguenti figure:

  • le fondazioni bancarie;
  • gli incubatori certificati di startup innovative;
  • gli investitori a supporto delle PMI, che sono soggetti, ossia persone fisiche o giuridiche, con un portafoglio di strumenti finanziari, inclusi i depositi di denaro, dal valore superiore a €500.000. Oltre ai requisiti di onorabilità, essi devono inoltre mostrare almeno uno dei seguenti titoli:

– aver effettuato negli ultimi due anni almeno tre investimenti nel capitale sociale di piccole e medie imprese, ciascuno dei quali per un importo almeno pari a €15.000;

– aver ricoperto per almeno un anno la carica di amministratore esecutivo in piccole e medie imprese diverse dalla società offerente.

Chi sono gli investitori non professionali che possono investire in minibond?

Con la modifica al regolamento dell’equity crowdfunding dell’autunno 2019, la Consob ha acconsentito ad alcune specifiche categorie di investitori non professionali di partecipare alle offerte pubbliche di collocamento, quali bond e minibond di PMI, realizzate tramite debt crowdfunding. In particolare possono investire:

  • i soggetti in possesso di un portafoglio di strumenti finanziari, inclusi i depositi di denaro, superiore a €250.000;
  • chi si impegna a investire almeno €100.000 in un’offerta, nonché dichiari per iscritto di essere consapevole dei rischi connessi all’impegno o al investimento che sta effettuando;
  • chi esegue un collocamento nell’ambito del servizio di gestione di portafogli o di consulenza in materia di investimenti.
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