Intervista: WeLab18, l’hub professionale a Bergamo dove idee, persone e business si incontrano

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Intervista: WeLab18, l’hub professionale a Bergamo dove idee, persone e business si incontrano

Luglio 15, 2026 La redazione Interviste e casi di successo

Da quando Opstart si è trasferita nella nuova sede, condivide i propri spazi con WeLab18, un nuovo hub professionale a Bergamo pensato per accogliere idee, persone e progetti in un ambiente riservato, funzionale e modulabile.

Situato in centro a Bergamo, WeLab18 mette a disposizione sale meeting personalizzabili, spazi per la formazione, ambienti per eventi aziendali, workshop, incontri professionali e momenti di networking. Un luogo progettato per rispondere alle esigenze di aziende, freelance e professionisti, ma anche per favorire nuove connessioni e collaborazioni.

Per raccontare come nasce il progetto, quali realtà lo hanno reso possibile e quale visione lo guida, abbiamo intervistato Giorgia Rivetti, Founder e Event Manager di WeLab18.

Ciao Giorgia, partiamo dall’inizio: com’è nata l’idea di WeLab18 e chi sono gli attori coinvolti nel progetto?

L’idea di WeLab18 è nata osservando un’esigenza concreta: in centro a Bergamo mancavano spazi flessibili, moderni e riservati, capaci di accogliere coworking, sale meeting ed eventi professionali in un ambiente curato e dotato di tutte le tecnologie necessarie.

Da qui, la mia volontà di creare un luogo diverso dal classico spazio di lavoro: un hub professionale in cui aziende, freelance e professionisti possano incontrarsi, organizzare riunioni, corsi, workshop o eventi, ma anche entrare in relazione con altre competenze e realtà del territorio.

Il progetto è stato sviluppato in partnership con Opstart e il mio progetto Organizzati con Giorgia, unendo competenze diverse: la visione imprenditoriale, l’esperienza nell’ecosistema dell’innovazione e della finanza alternativa, e la capacità di progettare e gestire eventi su misura.

Spesso le partnership più interessanti nascono dalla contaminazione tra mondi diversi. In che modo WeLab18 vuole diventare un luogo in cui idee, persone e progetti possono incontrarsi?
E, dal tuo punto di vista, quanto conta oggi avere uno spazio fisico ben progettato per favorire relazioni professionali, networking e nuove collaborazioni?

A breve WeLab18 aprirà le sue porte con una serie di eventi e open day dedicati a imprenditori, professionisti, creativi e a tutti coloro che hanno voglia di mettersi in gioco. Vorrei che chiunque entri nei nostri spazi possa respirare l’energia del progetto, conoscere le persone che ne fanno parte e immaginare nuove opportunità di collaborazione. 

Credo che le idee migliori nascano dall’incontro tra esperienze, competenze e punti di vista diversi. Per questo WeLab18 vuole essere molto più di uno spazio di lavoro: un luogo vivo, dove le connessioni si trasformano in progetti, le conversazioni diventano collaborazioni e ogni incontro può essere l’inizio di qualcosa di nuovo.

WeLab18 si presenta come hub professionale a Bergamo, ma anche come spazio modulabile. Quali sono i principali servizi oggi disponibili per aziende, freelance e professionisti?

WeLab18 nasce per rispondere alle esigenze di aziende, freelance e professionisti offrendo spazi flessibili e servizi pensati per il lavoro di oggi. Chi entra in WeLab18 può trovare postazioni coworking, uffici privati, sale riunioni e ambienti dedicati a corsi, workshop, eventi e incontri professionali.

Disponiamo di sei sale, progettate per adattarsi a ogni tipo di esigenza.

Abbiamo una grande sala eventi che può ospitare fino a 50 persone, perfetta per conferenze, presentazioni, corsi e workshop. A questa si affiancano due sale di medie dimensioni, ideali per riunioni, corsi e attività formative, con una capienza fino a 20 persone ciascuna. In base al tipo di evento, possiamo personalizzare completamente la disposizione di sedie e tavoli, creando la configurazione più adatta per garantire funzionalità e comfort.

Mettiamo inoltre a disposizione tre uffici privati, pensati per rispondere a esigenze professionali diverse. Uno è particolarmente riservato, ideale per incontri che richiedono la massima privacy. Un altro dispone di una sala d’attesa adiacente, una soluzione perfetta per professionisti che ricevono clienti o pazienti, come medici, psicologi, consulenti, oppure per chi organizza colloqui di lavoro in un ambiente accogliente e professionale.

La nostra forza è proprio la modularità: ogni spazio può essere configurato e adattato in base alle necessità di chi lo utilizza.

Il nostro obiettivo è offrire non solo uno spazio dove lavorare, ma un ambiente dinamico e accogliente in cui far crescere progetti, competenze e connessioni.

Quali tipologie di eventi si inseriscono meglio nel contesto di WeLab18?

I nostri ambienti sono ideali anche per colloqui di lavoro, incontri con clienti, attività di team building, consulenze, visite professionali e percorsi formativi. La sala eventi, con una capienza fino a 50 persone, permette inoltre di organizzare seminari, tavole rotonde e incontri aperti al pubblico, con la possibilità di personalizzare completamente l’allestimento in base alle esigenze.

Ciò che rende WeLab18 speciale è la capacità di adattarsi a chi lo vive: ogni evento può essere costruito su misura, trasformando gli spazi in funzione degli obiettivi degli organizzatori. Vogliamo che WeLab18 diventi un punto di riferimento per chi cerca un luogo professionale, accogliente e dinamico, dove idee, persone e opportunità possano incontrarsi e crescere insieme.

Ci racconti un esempio concreto di evento, incontro o attività già ospitata dall’hub professionale di Bergamo? Quali esigenze aveva il cliente e come avete costruito la soluzione?

Certo. Una giornata di formazione dedicata al personale di un’azienda, guidata da un mental coach. Il cliente aveva bisogno di uno spazio ampio, confortevole e facilmente configurabile, in grado di favorire l’apprendimento e l’interazione tra i partecipanti.

Abbiamo messo a disposizione la nostra sala eventi, organizzando gli spazi in base al programma della giornata e curando ogni dettaglio logistico. Oltre all’allestimento della sala, mi sono  occupata anche dell’organizzazione dei coffee break, prestando particolare attenzione alle diverse esigenze alimentari dei partecipanti. Oggi è fondamentale proporre un’offerta inclusiva, con alternative per intolleranze, allergie e diverse scelte alimentari, affinché tutti possano sentirsi accolti.

Il mio obiettivo è sempre quello di semplificare il lavoro di chi organizza un evento. Per questo ascolto con attenzione ogni richiesta e cerco di costruire una soluzione su misura, occupandomi di tutti gli aspetti organizzativi necessari. La soddisfazione del cliente nasce proprio da questo: dalla cura dei dettagli e dalla volontà di trasformare ogni evento in un’esperienza positiva e senza pensieri.

Quali sono, secondo te, le best practice per organizzare un evento aziendale efficace?

Credo che un evento aziendale efficace nasca innanzitutto dall’ascolto. Ogni azienda ha obiettivi, esigenze e un pubblico diversi , quindi non esiste una formula valida per tutti. Il primo passo è comprendere cosa si vuole ottenere dall’evento e costruire ogni dettaglio in funzione di quel risultato.

La pianificazione è fondamentale: scegliere uno spazio adatto, curare gli aspetti tecnici, prevedere un programma ben organizzato e creare un ambiente accogliente fanno davvero la differenza. Anche i dettagli, spesso considerati secondari, hanno un grande impatto: dall’accoglienza degli ospiti ai coffee break, ogni elemento contribuisce a far vivere un’esperienza positiva.

Un altro aspetto che ritengo essenziale è la flessibilità. Durante l’organizzazione possono emergere nuove richieste o imprevisti, ed è importante sapersi adattare con rapidità, offrendo soluzioni e non problemi.

In WeLab18 questo è il nostro approccio: affianchiamo il cliente in ogni fase, dalla progettazione alla realizzazione dell’evento, mettendo a disposizione spazi modulari, organizzazione e attenzione ai dettagli. Per noi un evento di successo non è solo quello che si svolge senza intoppi, ma quello che lascia un ricordo positivo nei partecipanti e permette all’azienda di raggiungere i propri obiettivi.

Per chi non conosce ancora WeLab18, qual è il modo migliore per iniziare un dialogo o immaginare un primo progetto insieme?

Il modo migliore per conoscere WeLab18 è iniziare a seguirci sui nostri canali e, soprattutto, venirci a trovare di persona. Sul nostro profilo Instagram pubblichiamo ogni settimana reel in cui mostriamo gli spazi, le diverse configurazioni delle sale e raccontiamo i servizi che offriamo. È un modo semplice e immediato per capire la versatilità di WeLab18 e immaginare come gli ambienti possano adattarsi alle esigenze di ogni professionista o azienda.

Sul nostro sito, invece, è possibile trovare tutte le informazioni sui servizi disponibili, sugli spazi e sulle modalità di utilizzo, oltre ai contatti per richiedere un appuntamento o un preventivo.

Ma crediamo che il modo migliore per immaginare un progetto insieme sia incontrarsi. Per questo organizzeremo anche open day ed eventi aperti al pubblico, durante i quali sarà possibile visitare gli spazi, conoscerci di persona e confrontarsi sulle proprie idee. Siamo sempre disponibili ad ascoltare le esigenze di chi si rivolge a noi e a costruire una soluzione su misura: spesso è proprio da una semplice conversazione che nascono le collaborazioni più interessanti.

In conclusione: un hub professionale a Bergamo per creare nuove connessioni

L’esperienza di WeLab18, raccontata da Giorgia Rivetti, dimostra come un hub professionale a Bergamo possa diventare molto più di uno spazio da prenotare: un ambiente in cui lavorare, incontrarsi, condividere competenze e dare forma a nuove collaborazioni.

In un contesto in cui il lavoro è sempre più flessibile e le relazioni professionali restano un elemento centrale per la crescita di imprese, freelance e professionisti, realtà come WeLab18 possono contribuire a creare nuove occasioni di confronto, networking e progettualità.

Per conoscere meglio gli spazi, i servizi disponibili e le prossime iniziative dell’hub di cui facciamo parte, visita il sito dedicato.

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