Il lending crowdfunding immobiliare è uno strumento sempre più utilizzato per finanziare operazioni di sviluppo e valorizzazione del territorio, unendo rendimenti interessanti per gli investitori e sostegno all’economia reale. In questo contesto opera Supernova S.r.l., una realtà nata nel cuore della Maremma che ha saputo evolversi dalla gestione di locazioni brevi fino allo sviluppo di progetti strutturati di acquisizione e riqualificazione immobiliare.
Oggi la società è impegnata nel progetto Rispescia, un intervento finalizzato alla realizzazione di villette ad alta efficienza energetica a pochi passi dal Parco Regionale della Maremma. Con oltre 200.000 euro già raccolti nelle prime tranche della campagna di lending crowdfunding e un rendimento annuo lordo fino al 12%, l’iniziativa entra ora in una fase cruciale, mentre i lavori sono già stati avviati.
Abbiamo intervistato Paola Martina Petrocelli, fondatrice di Supernova, per approfondire il percorso della società, lo stato di avanzamento del progetto e il ruolo che il crowdfunding può avere nello sviluppo di iniziative immobiliari come quella di Rispescia.
L’attività di Supernova nasce nel 2020 come ditta individuale partendo da Alberese: gestione di immobili per locazioni brevi e contatto quotidiano con il Parco della Maremma. Quella fase ci ha insegnato due cose decisive: cosa cerca davvero chi sceglie la Maremma e come trasformare un immobile in un prodotto “che si vende” (o che si affitta) senza improvvisare.
Nel 2021 è arrivata anche una conferma esterna, con la certificazione di “Esercizio consigliato” dell’Ente Parco. Poi, quando abbiamo deciso di crescere, ci siamo strutturati in S.r.l. nell’ottobre 2022. Da lì, il passaggio è stato naturale: dalla gestione, alla proprietà, all’acquisizione e valorizzazione (cambio destinazione, ristrutturazioni, frazionamenti e rivendita), costruendo operazioni replicabili e una reputazione con investitori e partner.
Dal 2023 abbiamo affiancato al real estate anche un’attività tecnica, quella delle sorveglianze archeologiche preventive: un’area che rafforza la nostra capacità di lavorare con iter autorizzativi e con interlocutori pubblici.
Per quanto mi riguarda – brevemente – ho fondato Supernova e oggi ne sono Amministratrice; alle mie spalle, un background economico, accompagnato da formazione continua anche su innovazione e strumenti digitali.
Superata la fase di maltempo che aveva rallentato le lavorazioni, è stato completato il getto del calcestruzzo delle fondazioni in cemento armato, con le successive operazioni di stagionatura e disarmo. Sono stati quindi eseguiti i rinterri e le compattazioni previste da progetto. Il cantiere è ora entrato nella fase di elevazione: risultano realizzati i pilastri in cemento armato del piano terra e sono in corso le attività di predisposizione di travi e solaio del primo impalcato. I prossimi passaggi prevedono il completamento del solaio e il proseguimento dell’elevazione e delle tamponature esterne secondo il cronoprogramma.
Il progetto di Via Santa Maria Goretti a Rispescia è pensato per essere “facile da realizzare e facile da vendere”: due villette collegate da 4 garage, per un totale di 4 abitazioni. Le metrature sono circa 110 mq per le unità principali e circa 100 mq per la seconda villetta; ogni casa ha un elemento distintivo (giardino al piano terra o grandi terrazzi al primo piano) ed è progettata per performance energetiche alte (classe A3–A4, impianti a pompa di calore e fotovoltaico 3 kW per unità).
Sul fronte community: ad oggi abbiamo chiuso quattro tranche per circa 213.000 € e siamo in raccolta con la quinta, che serve a dare continuità alle fasi successive del progetto. La struttura complessiva è per 300.000 € e le somme sono assistite da atti di riconoscimento del debito e vincoli notarili di destinazione sugli immobili: per noi è un punto chiave di trasparenza e tutela degli investitori. Sempre in quest’ottica, inoltre, periodicamente inviamo relazioni aggiornate e puntuali sullo stato di avanzamento dei lavori.
Scegliamo il lending crowdfunding quando vogliamo tre cose insieme: velocità, modularità e disciplina. Velocità perché ci permette di partire e rispettare il cronoprogramma; modularità perché possiamo legare la raccolta alle fasi (acquisto, lavori, commercializzazione); disciplina perché ci obbliga a comunicare avanzamenti, numeri e protezioni in modo molto chiaro.
Un esempio concreto è una delle ultime operazione svolte in cui abbiamo acquistato un’unità oggi a destinazione ufficio (A/10) di circa 120 mq nel centro di Grosseto e convertita in civile abitazione con riqualificazione per rimetterla sul mercato in circa 12 mesi.
Su Rispescia il lending è coerente con la logica “cantiere + vendita su carta”: il piano prevede un finanziamento complessivo di 300.000 € in 24 mesi con 12% annuo lordo, affiancato da equity e autofinanziamento tramite preliminari. In pratica, il crowdfunding non sostituisce gli altri canali: li integra e rende il progetto più robusto, perché distribuisce le fonti e accelera la realizzazione.
Grosseto e la Maremma sono un mercato “doppio”: da un lato domanda residenziale locale, dall’altro domanda di seconda casa e messa a reddito legata a Parco, costa e città. Per noi questa doppia domanda è un vantaggio, perché ci permette di progettare e valorizzare immobili che parlano sia a chi vive qui sia a chi compra per qualità della vita e investimento.
Rispescia è l’esempio perfetto: è a pochi minuti dalle porte del Parco della Maremma e a circa 7 km da Marina di Alberese, ma resta vicinissima a Grosseto. È ricercata proprio perché combina servizi e tranquillità: prima casa con spazi esterni, oppure seconda casa “in mezzo alla natura e a due passi dal mare”.
Quando valutiamo un’operazione guardiamo sempre a questo: una location che regga in più scenari di domanda e un prodotto con caratteristiche distintive (spazi esterni, efficienza energetica, facilità di gestione). È il modo più concreto per ridurre il rischio commerciale e accelerare le vendite.
L’obiettivo nei prossimi mesi è crescere per progetti, non per “volume fine a sé stesso”: poche operazioni, ma con iter chiari, controllo del cantiere e una strategia commerciale impostata dall’inizio. L’idea è continuare a investire in provincia di Grosseto e in Maremma, dove abbiamo conoscenza diretta del mercato e una rete ormai consolidata.
Sì, continueremo a usare il crowdfunding quando è lo strumento migliore per quel progetto: lending quando serve finanziare fasi operative e accelerare, equity quando il veicolo e la struttura industriale lo richiedono. E lo facciamo sempre con un principio: affiancare capitale proprio e creare protezioni chiare per gli investitori, mantenendo l’operazione sostenibile anche in scenari meno favorevoli.
In conclusione, il progetto di Supernova è un esempio concreto di come il lending crowdfunding immobiliare possa creare un ponte tra imprese e investitori, affiancando iniziative imprenditoriali radicate nel territorio. Con la nuova tranche in corso su Opstart, la raccolta entra in una fase decisiva mentre il cantiere prosegue secondo i piani.
Scopri tutti i dettagli della campagna di lending crowdfunding immobiliare su Opstart.
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