Il crowdfunding (dall’inglese crowd, folla e funding, finanziamento), o finanziamento collettivo in italiano, è un processo collaborativo che avviene attraverso appositi portali web. Un gruppo di soggetti conferisce il proprio denaro per sostenere e finanziare gli sforzi di persone o di organizzazioni, ottenendo in cambio una ricompensa che può essere concreta o simbolica, a seconda della finalità della campagna. In questo blog parleremo di tre tipologie di crowdfunding: l’equity crowdfunding, in questa sezione, il lending crowdfunding e il debt crowdfunding nelle relative sezioni.
È una particolare tipologia di crowdfunding che si configura come un vero e proprio strumento finanziario. Il promotore della campagna è una società – startup innovativa, PMI innovativa o PMI – che offre al crowd una fetta della propria società, in cambio della raccolta di capitali di rischio.
I finanziatori dell’iniziativa ottengono una quota di partecipazione della società, diventando quindi veri e propri soci dell’impresa.
Le società che tipicamente si propongono per le raccolte di equity crowdfunding sono le startup innovative, ma non mancano anche PMI – innovative o meno – in fase più matura.
Può capitare, però, che una società sia troppo giovane persino per l’equity crowdfunding: proprio per questo Opstart ha costruito nel tempo una rete di partner come incubatori e acceleratori, perfetti per accompagnare le startup innovative nelle prime fasi della loro vita. In un secondo momento queste società possono tornare e candidarsi nuovamente per una campagna su Opstart.
Da questo punto di vista, il regolamento Consob non presenta limitazioni: qualsiasi persona fisica o giuridica può investire in equity crowdfunding. Chiaramente, è sempre bene essere consapevoli che si tratta di investimenti poco liquidi, con orizzonti temporali lunghi – per i primi 5 anni di vita le startup non possono distribuire gli utili – e classificati come ad alto rischio.
Solo su Opstart è possibile trovare un’operazione – proprietaria e a marchio registrato – che unisce l’equity crowdfunding al direct listing per replicare i risultati di una IPO (solitamente molto più costosa) e portare le PMI che seguono questo iter alla quotazione: stiamo parlando del Crowdlisting.
Gli investimenti in startup sono un fenomeno recente nel nostro Paese, ma in forte crescita. Grazie all’arrivo di strumenti finanziari innovativi, flessibili e facili da utilizzare come il...