Opstart per la parità di genere: l’iniziativa per ridurre il gender gap con il lending crowdfunding

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Opstart per la parità di genere: l’iniziativa per ridurre il gender gap con il lending crowdfunding

Febbraio 28, 2023 Lending Crowdfunding

In occasione del mese di marzo e della Festa della donna, Opstart torna a parlare di parità di genere nel settore, con un dato più che mai significativo: solo il 10,13% di chi investe in equity crowdfunding è donna, secondo l’analisi dell’Osservatorio Crowdinvesting del Politecnico di Milano. E se pensiamo che la parità si raggiunga anche grazie all’autonomia nella gestione degli investimenti, è evidente quanto lavoro ci sia ancora da fare. 

Il Fintech Hub supera però dell’81% la media di mercato, con una percentuale di investitrici in equity crowdfunding pari al 18,37%. Proprio a partire da questa nota positiva, Opstart ha deciso di mettere in campo un’iniziativa concreta.

Dall’1 al 31 marzo le investitrici avranno diritto allo 0.5% di tasso di interesse in più sugli investimenti in lending crowdfunding all’interno del portale Crowdlender. Un ringraziamento per una community sempre attiva, ma anche un ulteriore incentivo per avvicinarsi e informarsi sugli strumenti di finanza alternativa, in un contesto ancora a maggioranza maschile.

L’iniziativa: come funziona nella pratica?

La maggior parte delle campagne di lending crowdfunding presenti sul portale Crowdlender sono coinvolte nell’iniziativa. Per averne la certezza, è sufficiente aprire la pagina dell’operazione e cercare il paragrafo “Caratteristiche del finanziamento“, dove sono specificati tutti i dettagli su tassi di interesse ed eventuali promozioni attive.
La maggiorazione sul tasso di interesse verrà applicata in seguito all’investimento, al momento della chiusura della campagna e della generazione del relativo piano di ammortamento.

Opstart per la parità di genere: perché?

“Per Opstart è sempre stato importante provare a colmare la differenza del coinvolgimento di genere nella finanza alternativa e nella gestione delle proprie risorse economiche”, spiega Giovanpaolo Arioldi, CEO di Opstart, “Riuscire quasi a duplicare la media di mercato di investitrici che hanno utilizzato il nostro portale ci conferma che il potenziale è ancora enorme, ma che allo stesso tempo stiamo andando nella giusta direzione, sia in termini di campagne selezionate che di messaggi verso il cliente”.

La particolare attenzione a temi ad alto valore aggiunto, come sostenibilità, lifestyle e agroalimentare, oltre che una comunicazione customizzata dedicata agli investitori – per comprenderne le esigenze e guidarli attraverso i diversi step dell’investimento – sono secondo il CEO le ragioni principali di questa performance superiore alla media. Non sorprende che lo stesso team di Opstart abbia una percentuale di rappresentanza femminile che supera il 60% e l’obiettivo di avvicinare sempre di più le donne alla finanza e ai suoi vantaggi in termini economici e sociali: un aspetto fondamentale per raggiungere la parità non solo di genere, ma anche in termini di mezzi finanziari ed economici.

“Abbiamo pensato a questa iniziativa proprio partendo dal dato del nostro 81% di donne investitrici in più rispetto al mercato. Vogliamo però andare ad intervenire sul numero che sta dietro a questa percentuale, arrivando a eliminare – o almeno ad abbassare – la differenza tra i generi, avvicinando e spiegando sempre meglio i vantaggi e le opportunità della finanza alternativa. Ci teniamo molto perché, secondo noi, la parità si ottiene anche con la conquista dell’autonomia nella gestione degli investimenti da parte delle donne.” spiega Anna Raschi, General Manager di Opstart.

L’opinione delle investitrici della community

Opstart ha chiesto a un campione di investitrici il perché del loro interessamento al crowdfunding e alla finanza alternativa.

Dopo il primo investimento in equity crowdfunding su Opstart, sono passata anche al lending perché mi sono trovata bene: il customer care mi ha affiancata in modo puntuale e Opstart mi è sembrata una società valida e affidabile. Uno sguardo al futuro? Credo nell’immobiliare, ma vedo nuove opportunità nella sostenibilità.” ci dice Rita P., dopo aver sottoscritto progetti in equity e in lending crowdfunding.

Ho scelto Opstart dopo essermi rapportata con chi c’è dietro la piattaforma, perché dietro ogni progetto ci sono le persone e i loro sogni. La professionalità, la risposta immediata a tutti i dubbi che ho sollevato, sapere che in ogni situazione qualcuno risponde con tempestività: questo è una garanzia.” aggiunge Maria Rita A., investitrice della community.

Sei una potenziale investitrice e vuoi avvicinarti anche tu al mondo del crowdinvesting? Prenota una call con il nostro team a questo link e scopri le campagne in corso su Crowdlender!

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