CAPITALE RACCOLTO:
RIMANGONO 58 giorni e 0 ORE
Obiettivo min: € 10.000,00
Obiettivo max: € 1.233.200,00
ANTIAGING ITALIAN FOOD SRL
PMI Innovativa
€ 5.000,00
4 giorni
Antiaging Italian Food è l'ecosistema di Medicina Culinaria che trasforma la scienza della nutrizione in ricette, prodotti alimentari ed edutech, capaci di prevenire e contribuire a curare le patologie e quindi donare longevità alle persone senza rinunce e senza estremismi.
In 20 anni di studi e ricerche, la nutrizionista Chiara Manzi, professoressa di Medicina Culinaria all'Università di Ferrara, ha sviluppato il Metodo Scientifico Cucina Evolution, che riformula le ricette più golose e caloriche della tradizione italiana per farle aderire alla Dieta Mediterranea, la dieta della longevità.
Non si tratta di cambiare vita, ma di cambiare metodo: rendiamo la scelta salutare più facile, più buona e più sostenibile nel tempo.
La società ha sviluppato:
Antiaging Italian Food colma un problema concreto: oggi molte persone oscillano tra diete punitive e scelte “comode” ma poco salutari, con effetti su peso, glicemia, colesterolo, infiammazione, energia e benessere quotidiano. Il Metodo Scientifico rende il gusto compatibile con la salute, con strumenti pratici (app, ricette, corsi, kit, contenuti digitali) che aiutano le persone a mangiare meglio nel mondo reale, ogni giorno.
L'approccio della società integra evidenze scientifiche, medicina, cucina e sicurezza alimentare: non si tratta di "miracoli” ma di una guida verso scelte ripetibili con un impatto misurabile.
Il disciplinare di certificazione “Longevity” definisce standard chiari per prodotti e ricette, premiando qualità, trasparenza e coerenza scientifica.
In sintesi: Antiaging Italian Food porta la scienza nel piatto, con un linguaggio chiaro e una promessa concreta—vivere meglio, più a lungo, con piacere.
Durante la prima fase della campagna di equity crowdfunding, l'azienda ha raccolto 266.800€.
La società conta 30.000 clienti soddisfatti e ha costruito una community che oggi supera i 2 milioni di contatti attivi settimanali tra social, newsletter e clienti e-commerce.
Il modello è stato validato da collaborazioni con l'università di Bologna e Ferrara, istituzioni e aziende del settore food.
Negli ultimi anni la società ha fatturato circa 1,8 milioni di euro, superando il break even point, grazie all’integrazione tra formazione, prodotti certificati e format esperienziali.
Questi risultati mostrano che il mercato è pronto per un nuovo paradigma che unisce gusto, scienza e prevenzione.
La strategia di investimento è chiara e orientata alla crescita sostenibile, con una distribuzione dei capitali pensata per massimizzare impatto e rendimento nel medio-lungo periodo:
Questa ripartizione riflette la visione aziendale: crescere in modo equilibrato, investendo contemporaneamente in brand, innovazione, solidità organizzativa e sviluppo commerciale. Questa strategia permetterà di generare valore duraturo per gli investitori.
ANTIAGING ITALIAN FOOD SRL
PMI Innovativa
€ 5.000,00
Tipo A da €15.000; tipo B da €1.000
€ 5.347.133,50
A norma di legge
min 0,19% in caso di raggiungimento del target 1
max 23,52% in caso di raggiungimento del target 2
Si
Diritto di voto, Diritto di co vendita
Si, per investimenti ≥ di € 15.000,00
Si
La strategia di crescita prevede inoltre il potenziamento della comunicazione, il potenziamento dell'App GolosiLongevi come strumento divulgativo per far conoscere il Metodo Cucina Evolution, l'acquisizione di laboratori produttivi per far crescere l'app, con una versione gratuita e una a pagamento.
Ci sono importanti gruppi di private equity interessati a partecipare al business di Antiaging Italian Food.
In tale prospettiva, all’interno di una cessione parziale o totale della società a questi player, l’investitore potrà vendere le sue quote.
Il motivo dell’interesse da parte dei private equity è dato dal fatto che il settore dell’Healthy Food è, nel settore alimentare, quello in maggiore crescita. Antiaging Italian Food ha inoltre un forte posizionamento nella nicchia del Longevity Food, dato dal metodo scientifico e dalla figura di Chiara Manzi, trai i più importanti social influencer di nutrizione (frequenti presenze televisive e 2 milioni di visualizzazioni video a settimana).
2026:
- EDTECH: sviluppo e lancio a livello internazionale dell'app CUCINA EVOLUTION - GOLOSILONGEVI con intelligenza artificiale.
- FRANCHISING delle pizzerie della longevità.
- sviluppo dell'area prodotti alimentari longevity e dei piatti pronti con forte incremento del fatturato dell'ecommerce e dei rivenditori.
Per raggiungere questi obiettivi concentrazione su:
- comunicazione, tv digitale e marketing.
- la standardizzazione dei processi (SOP).
- l’accelerazione commerciale.
Questo è l’anno in cui rafforzare le fondamenta per: rendere il modello replicabile, migliorare la gestione dei dati e aumentare l’efficacia della forza vendita. L’obiettivo è creare una struttura solida e orientata alla performance.
Nel 2027–2028:
- Fase di replicazione selettiva del modello.
- Ampliamento della rete in modo controllato e sostenibile.
- Investimenti nell’Academy, per formare competenze interne e garantire standard qualitativi elevati.
- Crescita del portafoglio prodotti e delle marginalità.
In questa fase il punto è espandere, ma con disciplina e attenzione alla redditività.
Nel 2029:
- Ottimizzazione per la scalabilità, rafforzandogovernance e compliance.
Obiettivo prepararsi per i mercati più strutturati, adottando processi, controlli e sistemi in linea con le migliori pratiche. È l’anno in cui la crescita si trasforma in maturità organizzativa.
Nel 2030:
Obiettivo strategico ambizioso: avvicinamento alla quotazione in borsa, subordinato naturalmente alle performance raggiunte e alle condizioni di mercato. Questo rappresenta la naturale evoluzione di un percorso costruito su risultati concreti, solidità finanziaria e posizionamento competitivo.
Crescita per obiettivi, misurando i risultati e allineando ogni fase di investimento alla creazione di valore per gli investitori.
1. Chiara Manzi - Nutrizionista, Founder
2. Danilo Pertosa - Esperto in marketing e finanza, Founder
3. Luca Missiroli - Nutrizionista, Produzione alimentare e nutrizione
4. Gianni Lavaia - Nutrizionista, Longevity Programs
5. Andrea Miceli - Chef
6. Giacomo Catenacci- Controllo di gestione
7. Giuseppe Guerra - E- Commerce & Digital Manager
8. Cristina Chiffi - Responsabile Academy
9. Francesca Pescarmona - Press Office & Communication
10. Stefani Nemi - Customer Service
11. Vania Stroppa - Logistica
ARRIVA LA
PIZZA DELLA LONGEVITÀ. E CERCA SOCI PER DIVENTARE UNA RETE
Antiaging Italian Food apre la seconda fase della raccolta
su Opstart: obiettivo almeno 1,2 milioni di euro per il franchising. Al
progetto si affianca Vezzality, il caffè premium tostato con legno di rosa di
Vignola
Bologna, ottobre 2026 – Antiaging Italian Food, PMI innovativa
bolognese co-fondata da Chiara Manzi e Danilo Pertosa, apre la seconda fase
della raccolta di capitali su Opstart con un obiettivo di almeno 1.200.000
euro. Obiettivo: trasformare la Pizza della Longevità, già venduta online, in
un format replicabile e in una rete in franchising.
La società non parte da zero: secondo l’ultimo bilancio depositato ha
raggiunto circa 1,8 milioni di euro di fatturato, superando il break-even. Nei
due round precedenti aveva raccolto oltre 800.000 euro; il terzo, a maggio
2026, ha superato i 200.000 euro nelle prime 24 ore e si è chiuso a 266.800
euro, contro un minimo di 150.000. In totale oltre un milione di euro raccolto
e più di 200 soci.
«Chi ha investito in questi anni ha visto un metodo diventare un’impresa
– dichiara Chiara Manzi – Oggi chiediamo di accompagnarci nel passo
successivo: trasformare un’impresa in un sistema. La Pizza della Longevità
dimostra che la scienza non deve togliere nulla al piacere della tavola
italiana: è già nelle case dei nostri clienti, a Bologna diventerà
un’esperienza e con il franchising potrà arrivare in tutta Italia».
COME È FATTA
LA PIZZA DELLA LONGEVITÀ
Più si allungano i tempi di maturazione, più si alza l’indice glicemico
della pizza. Per risolvere il paradosso Cucina Evolution ha messo a punto un
mix multi-cereale – germe di grano, farro, segale, semi di lino e fiocchi
d’avena – arricchito con fibra prebiotica di cicoria, che rallenta
l’assorbimento dei carboidrati. Secondo l’azienda questo aiuta a contenere il
peso e prolunga la sazietà, e il basso indice glicemico rende la pizza adatta
anche ai diabetici.
●
Fino a 9 grammi di fibre prebiotiche per base,
nutrimento per il sistema immunitario.
●
Un solo grammo di sale iodato per base, contro i 5
grammi – la dose giornaliera – che una pizza normale può raggiungere da sola.
L’eccesso di sale, ricorda l’azienda, è la seconda causa di mortalità prematura
al mondo.
●
Cottura controllata, croccante e senza bruciature, per
limitare la formazione di acrilammide: la pizza è «Acrilammide Ok».
DAL PILOT DI
BOLOGNA ALLA RETE
Nel Cucina Evolution Experience di Bologna una delle quattro sale sarà
dedicata alla Longevity Pizza: un laboratorio reale per testare menu, ticket
medio, marginalità e customer experience prima della replica in rete. La pizza
sarà sviluppata con uno chef della Cucina Evolution Academy con lunga
esperienza in un contesto stellato Michelin. La costruzione del franchising
sarà affidata a una società di consulenza di primario standing nel mercato
italiano, con un investimento previsto di circa 120.000 euro.
VEZZALITY,
IL CAFFÈ
Accanto alla pizza, l’altro simbolo italiano: Vezzality, caffè premium
tostato con legno di rosa di Vignola e con un’attenzione specifica ai livelli
di acrilammide, destinato al flagship, ai futuri punti della rete, alla vendita
retail ed e-commerce.
A COSA
SERVIRANNO I CAPITALI
Progettazione del franchising, pilot di Bologna, crescita dell’e-commerce
delle basi pizza, supply chain e capacità produttiva, sviluppo di Vezzality,
brand identity e sviluppo della rete, tecnologia e capitale circolante.
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ANTIAGING
ITALIAN FOOD