CAPITALE RACCOLTO:
RIMANGONO 61 giorni e 8 ORE
Obiettivo min: € 350.000,00
Obiettivo max: € 500.000,00
20VEHICLE SRL
Startup
€ 500,00
20energy sviluppa LYBRA, un sistema modulare di energy harvesting che recupera una quota dell'energia cinetica dei veicoli nei punti della strada in cui il rallentamento è già previsto, per ragioni funzionali o di sicurezza.
Durante la decelerazione, l'energia del veicolo verrebbe normalmente trasformata dai freni in calore e dispersa nell'ambiente. LYBRA si inserisce prima di questa dissipazione: assorbe parte dell'energia cinetica, attiva un generatore brevettato e la converte in elettricità utilizzabile on-site, accumulabile o eventualmente immettibile in rete secondo la configurazione dell'impianto e il quadro applicabile.
Il sistema viene integrato nella sede stradale in corrispondenza di caselli, rotatorie, accessi a parcheggi, aree di servizio, siti industriali e nodi infrastrutturali. Utilizza quindi superfici e flussi di traffico già esistenti, senza nuovo consumo di suolo e senza dipendere dalla disponibilità di sole o vento.
La produzione è misurabile e sito-specifica: dipende dal numero di transiti, dal mix di veicoli e dalla configurazione installata. Questo consente di dimensionare ogni impianto sulla base di dati reali, evitando promesse generiche sulla resa energetica.
LYBRA non sostituisce fotovoltaico o eolico. Li integra dove lo spazio è limitato e i flussi veicolari sono prevedibili, trasformando un'infrastruttura passiva in un punto di generazione distribuita.
La tecnologia è protetta dai brevetti IT1396577, EP2491246 e US 8,901,759 B2. È stata validata in ambiente reale, inclusa l'area di servizio Arno Est sulla A1, e ha ottenuto valutazioni tecniche e istituzionali che ne supportano il percorso di industrializzazione. Ha inoltre ricevuto il Seal of Excellence della Commissione Europea.
20energy opera in un mercato B2B rivolto a concessionari e gestori infrastrutturali, siti industriali e logistici, parcheggi, utility ed energy service company. Il modello combina fornitura dell'impianto, installazione e servizi ricorrenti di manutenzione.
Il vantaggio competitivo nasce dall'integrazione di proprietà intellettuale, maturità tecnologica, installazione su infrastrutture esistenti e replicabilità multi-sito. Il capitale raccolto servirà a trasformare questa base tecnologica in capacità produttiva e commerciale scalabile.
20energy ha portato LYBRA dal prototipo a una tecnologia TRL8 (Technology Readiness Level, ovvero il livello di maturità tecnologica misurato su una scala da 1 a 9) testata su strade aperte al traffico.
Il progetto Arno Est sulla A1, sviluppato con Movyon/Gruppo Autostrade per l’Italia, ha permesso di validare l'integrazione su un'infrastruttura reale, continuità operativa e produzione elettrica in condizioni di traffico effettivo.
La tecnologia è protetta da brevetti in Italia, Europa e Stati Uniti e ha ottenuto il Seal of Excellence della Commissione Europea.
Il percorso ha già generato interlocuzioni e opportunità commerciali su più verticali come autostrade, parcheggi, logistica, siti industriali e smart road, con una pipeline interna di diversi milioni di euro da convertire in primi roll-out.
Il prossimo traguardo è il TRL9: prodotto standardizzato, supply chain qualificata e processo produttivo/installativo replicabile.
L’energy harvesting da traffico veicolare è un mercato emergente e ancora privo di stime pubbliche consolidate paragonabili a quelle di fotovoltaico ed eolico.
La domanda nasce da tre esigenze convergenti:
1. produrre energia vicino ai punti di consumo,
2. valorizzare infrastrutture esistenti,
3. ridurre il consumo di nuovo suolo.
I contesti più interessanti sono quelli con flussi prevedibili e punti di rallentamento già presenti: caselli e aree di servizio, parcheggi, logistica, siti industriali, accessi controllati, smart road e smart city.
Le soluzioni alternative oggi visibili includono tecnologie piezoelettriche, idrauliche, pneumatiche e meccaniche sviluppate da operatori quali Hughes Research, Innowattech, Kinergy Power, Airwave/Exelva e REPS Energy.
In questo scenario LYBRA si distingue per brevetti concessi in Italia, Europa e Stati Uniti, test in ambiente reale, integrazione su infrastrutture esistenti e maturità TRL8.
Il piano industriale 2026-2030 prevede il passaggio da prime installazioni a roll-out multi-sito: 4 impianti nel 2026, 40 nel 2027, 120 nel 2028, 300 nel 2029 e 990 nel 2030.
Il punto chiave non è promettere un TAM generico, ma convertire pipeline e siti idonei in installazioni replicabili, con produzione misurabile sito per sito.
Il round finanzia una prima fase operativa del
percorso di industrializzazione di LYBRA, con un obiettivo di raccolta compreso
tra €350.000 e €500.000.
In caso di raccolta minima pari a €350.000, le risorse saranno allocate come di seguito indicato:
- €150k — Industrializzazione & attrezzature: tooling critico,
componentistica, qualifica fornitori e attività propedeutiche alla produzione;
- €90k — R&D, brevetti e certificazioni: ottimizzazione tecnica, proprietà
intellettuale e supporto al percorso certificativo;
- €70k — Marketing / market access: business development istituzionale,
materiali commerciali, PR e conversione delle opportunità prioritarie;
- €40k — HR / team operativo: rafforzamento delle funzioni tecniche, operations
e supporto commerciale.
In questo scenario la priorità è data ad attività essenziali per avanzare verso la replicabilità industriale.
In caso di raccolta massima pari a €500.000, i capitali saranno allocati come di seguito indicato:
- €210k — Industrializzazione & attrezzature: maggiore copertura di
tooling, attrezzature, componentistica critica e capacità produttiva iniziale;
- €130k — R&D, brevetti e certificazioni: ulteriore sviluppo tecnico,
ottimizzazione del prodotto, proprietà intellettuale e supporto certificativo;
- €110k — Marketing / market access: rafforzamento delle attività commerciali,
istituzionali e di conversione della pipeline;
- €50k — HR / team operativo: supporto a funzioni tecniche, operations, project
delivery e sviluppo commerciale.
In questo secondo scenario sarà possibile accelerare le stesse direttrici, aumentando la capacità di execution su industrializzazione, supply chain, attività tecniche e go-to-market.
Il round rappresenta una prima tranche del fabbisogno finanziario previsto dal piano. Nei successivi 18–24 mesi, l’obiettivo complessivo di 20energy è raccogliere fino a circa €3,0 milioni per completare il percorso di industrializzazione, scalare la capacità produttiva e sostenere i primi roll-out multi-sito. La raccolta di capitali è condotta attraverso un aumento di capitale che coinvolge sia 20Energy S.r.l. (la società “Target”) sia un veicolo di nuova costituzione denominato 20vehicle S.r.l. [SPV] (la società “Veicolo” o “SPV”).
20VEHICLE SRL
Startup
€ 500,00
Tipo C da €500
€ 6.000.000,00
A norma di legge
min 5,51% in caso di raggiungimento del target 1
max 7,69% in caso di raggiungimento del target 2
Si
Diritto di co-vendita
No
No
- Tecnologia protetta: LYBRA è coperta da brevetti concessi in Italia, Europa e Stati Uniti.
- Rischio tecnico ridotto: la tecnologia è a TRL8 ed è stata testata in ambiente reale, inclusa l’installazione Arno Est sulla A1 con Movyon / Gruppo Autostrade per l’Italia.
- Mercato applicativo concreto: LYBRA si rivolge a siti con traffico prevedibile e rallentamenti già esistenti, come autostrade, parcheggi, logistica, siti industriali e smart road.
- Modello scalabile: il sistema è modulare, installabile su infrastrutture esistenti e replicabile su più siti.
- Capitale con obiettivo industriale: il round finanzia il passaggio a TRL9, la standardizzazione produttiva, la supply chain e la capacità commerciale necessaria per convertire la pipeline in ricavi.
L'investimento deve essere valutato con un orizzonte di medio-lungo periodo e non offre garanzie di liquidità o rendimento.
Le principali opportunità di monetizzazione sono:
- acquisizione da parte di un operatore industriale o infrastrutturale,
- ingresso di un investitore growth con possibilità di secondary,
- cessione parziale delle quote in round successivi,
- distribuzione di utili quando la società avrà raggiunto scala e redditività.
Un'eventuale quotazione rappresenta un'opzione di più lungo periodo, subordinata a dimensione, ricavi e condizioni di mercato.
Il percorso di creazione del valore passa dal completamento dell'industrializzazione, dalla conversione della pipeline e dalla crescita dei ricavi ricorrenti. Tempi e modalità dell'exit dipenderanno dai risultati raggiunti e dalle condizioni di mercato.
Marco Krieziu — CEO e Amministratore Unico: guida strategia, partnership, sviluppo commerciale, fundraising e percorso di industrializzazione.
Andrea Pirisi — CTO e inventore di LYBRA: PhD in Ingegneria Elettrica, responsabile dello sviluppo tecnologico, dell’architettura del sistema e della roadmap R&D/prodotto.
Pier Michele Sansone — Procurement / supply chain: supporta selezione fornitori, acquisti, contratti strategici e configurazione della supply chain industriale.
Piero Moro — IoT e Digital Transformation: supporta integrazione digitale, sensoristica, telemetria e monitoraggio degli impianti.
Massimo Visconti — Innovation & Financing Advisory: supporta accesso a capitali, interlocuzione con investitori e advisory su innovazione e scale-up.
Il team combina competenze commerciali, tecnologiche, industriali, digitali e finanziarie, integrate da partner e advisor specialistici per accompagnare il passaggio da tecnologia validata a prodotto industriale replicabile.
Lybra a RAI 2
Il CEO di 20Energy, Marco Krieziu, è stato intervistato da Mario Acampa lo scorso 12 aprile su RAI 2, durante la trasmissione “ITALIAN GREEN-Viaggio nell’Italia sostenibile”: guarda l'intervista.