Hub Project Italia


Hub Project Italia

Logo campagna equity crowdfunding Hub Project Italia Logo campagna equity crowdfunding Hub Project Italia

CAPITALE RACCOLTO:

€ 50.000,00

RIMANGONO 38 giorni e 0 ORE

Obiettivo min: € 50.000,00

Obiettivo max: € 250.000,00

Perché investire in breve?

  • Il progetto di Hub Project Italia di Comunità Energetica Virtuale Nazionale facilita la creazione di nuove comunità energetiche e gruppi di autoconsumo attraverso una gestione intelligente dell'energia autoprodotta da impianti a fonte rinnovabile. 
  • La piattaforma crea un vantaggio economico per famiglie e aziende, con l’acquisto di energia ad un prezzo decisamente inferiore rispetto alla tariffa nazionale, la produzione e il risparmio di energia si traduce in valore spendibile all’interno del sistema creando vantaggi per l’ambiente e gli utenti.
  • L’opportunità di investimento in Hub Project Italia risulta particolarmente interessante grazie a un modello di business incentrato sulle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), un settore in forte espansione.
  • Un investimento in una startup come Hub Project Italia, sebbene in equity, offre diverse strategie di uscita e opportunità di monetizzazione a breve-medio termine. 
  • Per coloro che investiranno nella campagna di equity crowdfunding di Hub Project Italia ci sarà la possibilità di accedere a interessanti reward.
  • Sono previsti incentivi fiscali al 30%, per chi investe in Hub Project Italia in quanto Startup innovativa. Inoltre, l'investitore può ottenere fino al 65% di detrazione per persone fisiche (fino a esaurimento del de minimis) con importi investiti superiori a 3.000 euro. (Per tutte le persone che investiranno sopra tale importo preghiamo di inviare una mail a analyst@opstart.it contenente documento d'identità, codice fiscale e PEC e attendere conferma prima di effettuare il bonifico).

DENOMINAZIONE AZIENDA:

HUB PROJECT ITALIA SRL

TIPOLOGIA SOCIETÀ:

Startup

INVESTIMENTO MINIMO:

€ 1.000,00

Periodo di riflessione

4 giorni

Business idea

Il progetto di Comunità Energetica Virtuale Nazionale nasce per facilitare la creazione di nuove comunità energetiche e gruppi di autoconsumo, attraverso una gestione intelligente dell’energia autoprodotta da impianti a fonte rinnovabile. La piattaforma sviluppata da Hub Project Italia offre un sistema di servizi che incentiva comportamenti virtuosi tra consumatori e produttori, promuovendo la condivisione delle risorse energetiche disponibili.

Oltre a favorire la sostenibilità ambientale, la piattaforma genera un vantaggio economico concreto per famiglie e imprese: consente l’acquisto di energia a un prezzo inferiore rispetto alla tariffa nazionale e trasforma la produzione e il risparmio di energia in valore spendibile all’interno del sistema. In questo modo, crea benefici sia per l’ambiente sia per gli utenti, attraverso l’erogazione di nuovi servizi e l’innovazione dei processi.

immagine con descrizione della soluzione proposta da Hub Project Italia per la campagna di equity crowdfunding

La soluzione software basata su tecnologie blockchain e fintech è progettata per gestire numerose comunità energetiche a livello nazionale e internazionale, sostenendo finanziariamente i progetti di sviluppo attraverso un portafoglio di risparmio e investimento etico. In questo modo, il progetto avvia un processo virtuoso di scalabilità e replicabilità, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo.

Pur essendo una realtà giovane, Hub Project Italia può contare su un team operativo e su una rete di partner con oltre vent’anni di esperienza nella digitalizzazione dei processi e nell’innovazione tecnologica, che coinvolge anche centri di ricerca della rete europea EDIH e i Competence Center nazionali.

immagine vantaggio competitivo del software di Hub Project Italia per la campagna di equity crowdfunding

La transizione energetica non è mai stata così semplice ed intuitiva, grazie alla prima piattaforma green di finanza decentralizzata che permette scambio, acquisto, vendita di energia tra cittadini e imprese.

L'Italia affronta una duplice sfida: un'elevata dipendenza dai combustibili fossili per la produzione di energia elettrica, che contribuisce in modo significativo alle emissioni di CO2 e PM10, e l'incapacità dell'attuale rete elettrica di gestire l'incremento di fonti energetiche rinnovabili. Questo gap tecnologico si traduce in costi energetici elevati per famiglie e aziende e in un rallentamento della decarbonizzazione del settore residenziale, che rappresenta il 60% delle emissioni di CO2.

immagine costo energia in UE per la campagna di equity crowdfunding di Hub Project Italia

Il progetto propone una piattaforma blockchain come "aggregatore di risorse energetiche decentralizzate" per facilitare la creazione e la gestione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Questa piattaforma fintech permette lo scambio, l'acquisto e la vendita peer-to-peer (P2P) di energia autoprodotta da fonti rinnovabili, con l'obiettivo di abbattere il costo del kWh fino al 40% per i consumatori. La piattaforma, inoltre, mira a trasformare l'energia fotovoltaica in energia dispacciabile h24 per 365 giorni all’anno.

La società utilizza la tecnologia AI, blockchain e fintech per garantire la sicurezza e la trasparenza dei dati relativi alla produzione e allo scambio di energia. La piattaforma permette di gestire e scambiare energia all'interno di un sistema virtuale, rendendo l'energia prodotta da un impianto (fisico o virtuale) disponibile ad altri membri della comunità.

immagine dove interveniamo per la campagna di equity crowdfunding di Hub Project Italia

Hub Project si rivolge alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), composte da persone, aziende ed enti locali che si uniscono per gestire in modo condiviso impianti di produzione di energia rinnovabile. Il progetto si rivolge a tutti gli attori delle CER, inclusi proprietari, gestori delle infrastrutture e utenti finali. Il mercato italiano delle CER è in forte crescita, con oltre 600 comunità già approvate dal GSE.
Si posiziona come la prima piattaforma green di finanza alternativa che abilita un mercato secondario dell'energia decentralizzato e indipendente dal prezzo unico nazionale (PUN). Questo modello unico permette di gestire e utilizzare in modo intelligente le risorse energetiche da fonti rinnovabili, trasformando l'energia fotovoltaica in energia a buon mercato.

Il modello dei ricavi si articola in tre flussi principali:

  • vendita diretta, fornitura e posa di impianti, gestione di sistemi IoT e del mercato secondario.
  • soluzioni di Grid stability, gestione delle risorse energetiche decentralizzate per ottenere vantaggi economici dalla gestione degli sbilanciamenti di rete.
  • servizi online a pagamento, contabilizzazione degli incentivi, prodotti finanziari, gestione del P2P trading e servizi ancillari.

Obiettivi raggiunti

  • Costituzione della prima Comunità Energetica Nazionale virtuale in Italia.
  • Hub Project Italia ha selezionato sei progetti pilota di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) attualmente in fase di sviluppo, per un totale di circa 200 utenze iniziali.
  • L’azienda rappresenta la filiera italiana della tecnologia per l’energia pulita (CET) all’interno della missione europea EU Business HUB in Corea del Sud a giugno 2025 e Giappone a marzo 2026.
  • Hub Project Italia è stata selezionata attraverso bandi internazionali tra cui STARTUPBOOTCAMP 2024 Amsterdam, Le Village by CA Milano 2023, MCE 4X4 Call for Startup 2024BOOSTER Bologna con Dpixel 2025 e ComoNEXT Innovation Hub 2025.
  • Nel luglio 2025 ha avviato la sua prima raccolta in crowdfunding con finalità di bridge loan, completata con successo con il capitale interamente raccolto.

immagine degli obiettivi raggiunti da Hub Project Italia per la campagna di equity crowdfunding

Scenario di mercato

Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) rappresentano un modello in forte crescita a livello globale per la produzione e l'autoconsumo di energia pulita. Questa evoluzione è guidata dalla necessità di affrontare il cambiamento climatico, dalla ricerca di maggiore autonomia energetica e dalla riduzione dei costi.

A livello mondiale, il mercato delle CER è in rapida espansione, con una stima di raggiungere un valore di 9,92 miliardi di dollari entro il 2027. Paesi come la Germania e il Giappone stanno già investendo in modo significativo, con iniziative governative che incentivano la creazione di queste comunità.

L'Unione Europea si è posizionata come leader in questo settore, stabilendo obiettivi ambiziosi attraverso direttive come la RED II e la più recente EU 2023/2413. Queste normative non solo definiscono le comunità, ma semplificano anche le procedure di autorizzazione per i nuovi impianti. Si stima che entro il 2030, le CER potrebbero coprire fino al 10% del consumo energetico totale dell'Unione Europea, con un valore di mercato potenziale di 10 miliardi di euro.

Il mercato italiano delle CER è a un punto di svolta cruciale. Nonostante una fase iniziale di sviluppo più lenta, le proiezioni future sono estremamente ottimistiche. L'entrata in vigore di un nuovo decreto sulle CER sta fungendo da catalizzatore, con stime che prevedono un aumento della capacità installata da circa 200 MW a 5 GW entro il 2027, e un ulteriore incremento di 12 GW entro il 2030. Il valore di mercato in Italia potrebbe superare i 300 milioni di euro entro il 2030.

Il ruolo del software di gestione in questo scenario è fondamentale e strategicamente più prezioso rispetto al mercato fisico sottostante. Non si tratta solo di uno strumento di ottimizzazione, ma del fattore abilitante che renderà possibile l'operatività di migliaia di nuove comunità. L'adozione di tecnologie avanzate come l'Intelligenza Artificiale (AI), l'IoT e la blockchain è essenziale per ottimizzare la produzione, il consumo e le transazioni energetiche all'interno delle comunità, garantendo allo stesso tempo sicurezza e trasparenza dei dati.  

immagine dello scenario di mercato di Hub Project Italia per la campagna di equity crowdfunding di Opstart

Utilizzo capitali raccolti

L'operazione servirà a finanziare le aree chiave per la crescita di Hub Project Italia, in particolare lo sviluppo del prodotto e le attività di go-to-market.
I capitali raccolti saranno distribuiti in modo strategico per potenziare le operazioni e accelerare l'espansione. La suddivisione dei fondi sarà così strutturata:

  • 10% potenziamento del team: assunzione di nuovi talenti nel team di sviluppo e in quello commerciale per aumentare la capacità operativa.
  • 5% acquisizione clienti: investimento in marketing, vendite e partnership strategiche per ampliare rapidamente la base clienti.
  • 85% sviluppo software: la maggior parte dei fondi sarà destinata all'evoluzione della piattaforma tecnologica, il cuore del business dell'azienda.

Questi investimenti permetteranno di sviluppare nuove funzionalità cruciali per il prodotto della società, rendendolo più competitivo e completo. Le linee di business che verranno potenziate includono:

  • modulo di gestione CER: la società migliorerà le funzionalità di monitoraggio in tempo reale, la ripartizione degli incentivi e la gestione dei pagamenti.
  • integrazione con blockchain: per automatizzare i contratti PPA e garantire la massima trasparenza e sicurezza delle transazioni.
  • strumenti di analisi predittiva: verranno sviluppati algoritmi basati sull'intelligenza artificiale per ottimizzare la produzione e il consumo di energia all'interno delle comunità.

immagine degli investimenti per l'utilizzo dei capitali raccolti per la campagna di equity crowdfunding di Hub Project Italia

A seconda del capitale raccolto, l'allocazione dei fondi varierà come segue:

Raggiungimento target minimo (€50.000)

In questo scenario, i fondi permetteranno all'azienda di sbloccare le funzionalità più urgenti per il lancio sul mercato e l'acquisizione dei primi clienti strategici.

  • € 5.000: potenziamento del team locale.
  • € 2.500: acquisizione clienti nel mercato locale.
  • € 42.500: sviluppo software.

Raggiungimento target massimo (€250.000)

Con il raggiungimento dell'obiettivo massimo, la società potrà accelerare lo sviluppo, ampliare il team in modo più significativo e lanciare una campagna di marketing più aggressiva sul mercato.

  • €87.500: potenziamento del team a livello nazionale e internazionale.
  • €87.500: acquisizione clienti nel mercato nazionale e internazionale.
  • €75.000: sviluppo software con adeguamento ai nuovi mercati internazionali.

immagine seed round dell'utilizzo dei capitali raccolti per la campagna di equity crowdfunding di Hub Project Italia

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I dettagli

DENOMINAZIONE AZIENDA:

HUB PROJECT ITALIA SRL

TIPOLOGIA SOCIETÀ:

Startup

INVESTIMENTO MINIMO:

€ 1.000,00

TIPOLOGIA DI STRUMENTO FINANZIARIO OFFERTO

Tipo C da €500; tipo B da €10.000

VALORE PRE MONEY DELL’AZIENDA

€ 1.800.000,00

BENEFICI FISCALI

30% (65% se la società ne fa richiesta)

% QUOTA SOCIETARIA CEDUTA

min 2,70% in caso di raggiungimento del target 1
max 12,20% in caso di raggiungimento del target 2

PIR ELIGIBLE

Si

PRINCIPALI CLAUSOLE STATUTARIE A TUTELA DEGLI INVESTITORI

Diritto di voto; Diritto di co-vendita

DIRITTO DI VOTO

Si, per investimenti ≥ di € 10.000,00

REGIME ALTERNATIVO TRASFERIMENTO QUOTE EX 100TER

No

Perché investire?

L’opportunità di investimento in Hub Project Italia risulta particolarmente interessante grazie a un modello di business incentrato sulle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), un settore in forte espansione.

L’azienda opera su due fronti. Nel primo, gli istituti di credito finanziano direttamente la CER, mentre Hub Project Italia si occupa della gestione degli incentivi per 20 anni. Nel secondo, il finanziamento viene erogato direttamente all’azienda, che realizza e mantiene la proprietà dell’impianto, ottenendo parte dei ricavi. Entrambi i modelli garantiscono entrate stabili e a lungo termine, sfruttando gli incentivi GSE e i contratti PPA (Power Purchase Agreements).

I ricavi della società non dipendono esclusivamente dalla realizzazione degli impianti. Hub Project Italia genera entrate da: vendita di energia, incentivi per l’autoconsumo (100-110 €/MWh), una quota sugli importi di condivisione dell’energia. Questo mix permette di prevedere un ammortamento rapido e una redditività elevata.

immagine revenue model del perché investire per la campagna di equity crowdfunding di Hub Project Italia

L’azienda ha sviluppato una piattaforma basata su blockchain e smart contract per la gestione dei PPA. Questo approccio riduce i costi operativi, garantisce trasparenza e sicurezza nelle transazioni, aumenta l’attrattività per clienti e finanziatori. Grazie alla stabilità dei PPA, che fissano i prezzi per 10-20 anni, si riducono significativamente i rischi legati alla volatilità del mercato energetico.

La piattaforma Hub Green Project viene proposta con due modalità:

  • White Label, rivolta a utility e grandi partner che la personalizzano e distribuiscono con il proprio brand. Questo consente una rapida diffusione senza costi diretti di marketing, generando ricavi ricorrenti da licenze e manutenzione.
  • Brandizzata, con vendita diretta a clienti finali (CER, enti locali), rafforzando il posizionamento di mercato e consentendo l’offerta di servizi aggiuntivi premium (consulenza, monitoraggio avanzato, ecc.).

Hub Project Italia prevede di raggiungere un fatturato rilevante grazie a una combinazione di ricavi una tantum e ricorrenti. Con un costo medio per licenza tra 5.000 e 10.000 €/anno, l’obiettivo è acquisire 3 clienti nel primo anno, con una crescita del 200% nei tre anni successivi. A ciò si aggiungono: personalizzazioni (oltre 100.000 €/anno), manutenzione (pari al 10% del costo della licenza). Le proiezioni mostrano quindi una traiettoria di crescita accelerata.

Il modello di business si fonda su ricavi da incentivi a lungo termine (20 anni) e contratti di licenza ricorrenti. Ciò garantisce un flusso di cassa stabile e prevedibile. La strategia commerciale – combinazione di white label e vendita diretta – consente una scalabilità rapida e una valorizzazione crescente dell’azienda. Grazie alla combinazione di incentivi, vendita di energia e servizi software, l’investimento può essere ammortizzato in tempi contenuti, offrendo un rendimento elevato limitando i rischi.

immagine di delle financial projections del perché investire per la campagna di equity crowdfunding di Hub Project Italia

Exit/Profit strategy

Un investimento in una startup come Hub Project Italia, sebbene in equity, offre diverse strategie di uscita e opportunità di monetizzazione a breve-medio termine. Non si tratta di una scommessa a lungo termine senza via d'uscita, ma di una chiara strategia di crescita e acquisizione.

Strategie di uscita e monetizzazione

  • Acquisizione strategica entro 3 anni: la strategia di crescita è allineata con gli interessi dei grandi player del settore energetico. Società come Shell, Enel o A2A sono alla ricerca di piattaforme innovative che gestiscono le VPP (Virtual Power Plant) e le CER (Comunità Energetiche Rinnovabili) in un'ottica di decentralizzazione della produzione energetica. Il modello di business della società, che combina la gestione di asset fisici (impianti fotovoltaici) con una piattaforma software scalabile e basata su blockchain, ci rende un obiettivo di acquisizione ideale.
  • Tempistiche: la tempistica di 3 anni è realistica. Le grandi multinazionali, per accelerare la loro transizione energetica e raggiungere gli obiettivi di sostenibilità, preferiscono acquisire piattaforme già funzionanti e con una base di clienti attiva piuttosto che svilupparle internamente da zero. Questo posiziona Hub Project Italia come un asset strategico e di rapida crescita.
  • Ammortamento accelerato e dividendi: il modello di business consente un ammortamento accelerato degli investimenti.  La realizzazione degli impianti viene ripagata trattenendo una parte degli incentivi del GSE (Gestore Servizi Energetici), che sono garantiti per 20 anni. Questa stabilità di ricavi permette di generare flussi di cassa positivi sin dai primi anni, rendendo possibile la distribuzione di dividendi agli investitori entro il periodo di 3-5 anni.
  • Liquidità indiretta tramite partnership: la piattaforma white label crea un ecosistema di partner, come aziende e utility, che integra la tecnologia dell'azienda. Questa rete non solo espande il mercato, ma crea una potenziale exit strategy. Un grande partner che usa la tecnologia di Hub Project Italia potrebbe decidere di acquisirla per internalizzare la piattaforma e assicurarsi un vantaggio competitivo.

In sintesi, l'investimento in Hub Project Italia non è solo una scommessa sul futuro, ma una mossa calcolata per un'uscita strategica,  supportata da un modello di business pensato per generare valore e profitti nel breve termine. La potenziale acquisizione da parte di un player globale è una possibilità concreta e non un'ipotesi lontana. 

immagine investitori equity per la campagna di equity crowdfunding di Hub Project Italia

Reward

Per coloro che investiranno nella campagna di equity crowdfunding di Hub Project Italia verranno corrisposti i seguenti reward:

  • kit fotovoltaico da balcone/terrazzo/muro. Per gli investimenti con un capitale minimo di €10.000, ci sarà la possibilità di beneficiare di un KIT fotovoltaico plug and play da 350 Wp, di facile installazione che permette di risparmiare subito sui consumi domestici.
  • detrazione fiscale del 65%: per gli investimenti con un capitale minimo di €5.000, c'è la possibilità di beneficiare della detrazione fiscale del 65% del capitale investito, come previsto dalle normative vigenti.
  • sconto del 30% su tutti i servizi: tutti gli investitori riceveranno uno sconto del 30% sull'acquisto dei servizi offerti da Hub Project Italia srl. Questo permette di beneficiare direttamente della tecnologia e della competenza della società, risparmiando sui costi energetici.

I premi saranno suddivisi in base al capitale investito. L'accesso allo sconto del 30% è disponibile per tutti gli investitori, indipendentemente dall'importo. La detrazione fiscale del 65% è riservata a coloro che raggiungono o superano l'investimento minimo di €5.000, la pratica Invitalia rimane a carico di HPI.
L’omaggio del kit fotovoltaico plug and play è riservata a coloro che raggiungono o superano l'investimento minimo di €10.000, la comunicazione al gestore di rete rimane a carico di HPI. Su richiesta il kit è implementabile a 700/800 Wp con l’aggiunta di batteria d’accumulo da 2,2 kWh (modulare) e usufruisce dello sconto 30% come servizio aziendale.  

immagine dei reward per la campagna di equity crowdfunding di Hub Project Italia

immagine del percorso del cliente e i casi d'uso di Hub Project Italia per la campagna di equity crowdfunding su Opstart


Partner

immagine con loghi dei partner di hub project italia per la campagna di equity crowdfunding

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Roadmap

 immagine della roadmap di Hub Project Italia per la campagna di equity crowdfunding su Opstart

Il piano di sviluppo attualmente previsto dalla società prevede l’installazione di 100 impianti da 20 kW e 30 impianti da 100 kW nell’arco di 5 anni. Con la struttura di personale programmata, questo obiettivo risulta pienamente gestibile. Le entrate economiche potranno inoltre essere incrementate attraverso partnership strategiche e attività commerciali mirate verso soggetti in grado di finanziare le comunità energetiche. Tali attività possono essere attivate anche a spot, ma risultano più efficaci se portate avanti con continuità sin dalle prime fasi.

Il go-to-market è previsto entro il Q1 2026, con il lancio di una piattaforma SaaS dedicata alla gestione e condivisione delle CER realizzate sul territorio nazionale, oltre a un aggregatore di area vasta per l’interscambio di energia nel mercato della flessibilità.

Nel 2026 è inoltre prevista la definizione di una partnership con una società reseller di servizi di fornitura luce e gas, al fine di scalare più rapidamente il mercato e generare un effetto booster sul progetto. Ciò consentirà di incrementare in modo significativo il numero di utenti della piattaforma.

È prevista anche l’implementazione di un servizio di crowdfunding integrato, che permetterà ai piccoli investitori di diversificare i propri portafogli con asset etici e green. Questa funzionalità, già in fase di sviluppo, sarà pienamente operativa nel 2027 e accessibile all’intero mercato europeo.

Nel 2028 è programmata la creazione di partnership transfrontaliere con operatori internazionali per connettere la CER nazionale Hub Green ai mercati elettrici europei. Proseguirà inoltre lo sviluppo del piano di internazionalizzazione avviato nel 2025 insieme ai partner della missione europea EU Business HUB in Corea del Sud.

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Team

Il team di Hub Project Italia vanta una esperienza di 20 anni nel settore energetico e della riqualificazione energetica oltre che negli ambiti del digital marketing e della green economy, inoltre raccoglie l’esperienza di startupper italiani che hanno creato aziende nel settore energetico e digital innovation. 

Saverio Pierro - CEO - esperto in risparmio energetico e green economy, esperienza di 20 anni nel settore edile e realizzazione impianti a fonte energetica rinnovabile.

Federica Angioni - COO - esperienza di 20 anni nel network marketing e comunicazione nel settore della green economy.

Massimo Garanzini - Marketing Manager Advisor - esperienza di 20 anni nel corporate e marketing communication, social media e co-marketing.

Fabio Giucastro - Project Manager - ricercatore dal 2011, esperienza di 20 anni in ambito urbano, sviluppo sostenibile e fonti rinnovabili. 

Ettore Pittui - Product Manager - AI Product Management Certification, esperienza di 5 anni come Founder e CEO di una startup.

immagine del team con job title e descrizione di hub project italia per la campagna di equity crowdfunding

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