ISKILLED – L’e-learning Made in Italy | Opstart.it, Equity Crowdfunding
28 marzo 2018
ISKILLED – L’e-learning Made in Italy

In Italia la formazione online ha un tasso di penetrazione bassissimo ma le scuole pubbliche, private e gli enti formativi sono oltre 4 milioni. Un enorme potenziale che Cesynt Adavanced Solutions srl, leader nel settore della formazione continua obbligatoria in Italia, sta cercando di cavalcare attraverso ISkilled.

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Anche la formazione entra nell’era del digitale. Se oggi l’80% circa dei corsi sono ancora tenuti in aula e solo il 20% online, tra pochi anni questo rapporto sarà ribaltato a favore del digitale. Un trend inarrestabile grazie al continuo miglioramento della tecnologia che consente di realizzare corsi sempre più efficaci, coinvolgenti e facili da seguire.
«Grazie a funzionalità tecnologiche d’avanguardia come HPS© – High Performance Streaming e la biometria (riconoscimento facciale) e alla estrema facilità di utilizzo, ISKILLED® mira a imporsi come la multi-piattaforma di riferimento per la formazione on line di aziende»,  afferma Armando Miele, fondatore della società con una lunga esperienza nel campo della formazione professionale.
Nel 2015, il valore del mercato e-learning ha superato i 165 miliardi di dollari, e tra il 2016 e il 2023 è destinato a crescere del 5% annuo, fino a raggiungere i 240 miliardi. In Europa il mercato complessivo è oggi superiore agli 8 miliardi di euro e raggiungerà i 20 miliardi Euro nel 2021.
In Italia le scuole pubbliche, private e gli enti formativi sono oltre 4 milioni con un tasso e inferiore alla media europea. Un’onda in fortissima crescita che Cesynt Adavanced Solutions srl, leader nel settore della formazione continua obbligatoria in Italia, sta cercando di cavalcare attraverso ISkilled.
Un software unico nel suo genere che consente, a tutti coloro che forniscono o desiderano fornire formazione, la possibilità di realizzare un sito web altamente personalizzato in maniera semplice, immediata ed economica, gestendo attraverso un unico strumento, il sito web, la realizzazione degli eventi formativi, la pubblicazione delle lezioni, l’e-commerce, l’amministrazione e le statistiche.
“La facilità di utilizzo – spiega Armando Miele – rappresenta un forte vantaggio competitivo. Per creare un proprio corso di formazione è sufficiente una minima conoscenza dell’uso di un computer. Bassi anche i costi di setup e la formula di utilizzo: esclusivamente di revenue sharing con il fornitore del servizio di e-learing”.

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Il driver di crescita di ISkilled, rispetto ai prodotti concorrenti, è quindi la formula commerciale:  il cliente non deve sostenere onerosi investimenti per avviare un proprio portale, né spese di manutenzione annuali ma si impegna a condividere con ISkilled i profitti. E infatti i risultati sono già molto incoraggianti: nel 2017 la società ha registrato ricavi di oltre 900mila euro ed un utile superiore ai 90mila euro risultante da bilanci certificati; può contare su oltre 40.000 clienti diretti e distribuito, fino ad oggi, oltre 350mila corsi di formazione e-learning.
ISkilled è un prodotto tecnologicamente molto avanzato dotato di funzioni uniche quali HPS© – High Performance Streaming e la biometria (riconoscimento facciale) che unite alla estrema facilità di utilizzo e gestione lo rendono un prodotto unico nel suo settore”.
Si tratta di numeri ancora bassi rispetto al potenziale: sono quasi 4 milioni i potenziali clienti in Italia di ISkilled mentre in Europa la cifra sale a 210milioni. Il singolo corso avrebbe un costo fra i 15 e i 300 euro. Sul piano dei fondamentali la società è solida potendo contare su un finanziamento da 100mila euro erogato dal Medio Credito Centrale, che unitamente ai mezzi propri, porta a oltre 200mila euro la liquidità disponibile. Ma non basta per aggredire il mercato Europeo.
Per questa ragione ISkilled ha lanciato una raccolta fondi sul portale di equity crowdfunding Opstartche si concluderà il prossimo 21 aprile. Il primo obiettivo è posto a 100 mila euro che rappresenta il 12% circa del capitale per una valutazione complessiva di 750 mila euro, pre aumento di capitale, che valorizza la società meno di una volta il fatturato e poco più di 10 volte gli utili.
Nell’ambito dell’e-learing i multipli sono decisamente più elevati. In Italia si può portare come esempio l’acquisizione da parte di H-Farm, società quotata attiva nell’ambito del venture capital, di BigRock, società che attraverso i suoi tre master in computer grafica, virtual reality e concept art, forma ogni anno centinaia di studenti appassionati.
BigRock ha chiuso il 2016 con un valore della produzione di 1,1 milioni di euro, un EBITDA di 240 mila euro e una posizione finanziaria netta di 500 mila euro.
Il valore complessivo dell’operazione è stato superiore ai 3 milioni di euro, ovvero quasi 5 volte le vendite dell’ultimo esercizio. Il quadruplo di ISkilled. Ma non solo: nel 2016, le startup che operano nel settore delle tecnologie per l’educazione hanno attratto 416 offerte di finanziamento, per un valore complessivo di 1,7 miliardi di dollari.
I capitali raccolti attraverso la campagna di Equity Crowdfunding verranno impiegati per sostenere il piano di sviluppo aziendale che comprende: sviluppo di ulteriori features del prodotto; campagne di marketing e promozionali; sviluppo commerciale; crescita della struttura aziendale ed internazionalizzazione.
L’espansione internazionale è uno dei principali driver di crescita in quanto la formazione professionale è obbligatoria nel mercato europeo.
“Tutti hanno l’obbligo di un numero minimo di formazione ogni anno – continua Miele – ma il livello di penetrazione è ancora molto basso. Un’altra innovazione importante è il riconoscimento facciale dell’utente che segue la lezione; tale funzione, attualmente non ancora molto utilizzata dagli utenti, ha la funzione di impedire possibili abusi da parte di chi frequenta il corso”.
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